Il sorriso è una curva che fa andare tutto dritto e migliora la vita, lo spirito e l'anima
Ci sono cose che fanno sorridere in tutte le lingue del mondo…
Un pasto caldo quando lo stomaco brontola. Un bicchiere di acqua fresca che placa la sete. Accorgerti che c’è chi si prende cura di te.
Guardati, stai sorridendo anche tu ora.
Dovresti vedere come si illuminano gli occhi dei bambini nepalesi ogni volta che ricevono cose che noi diamo per scontate: cibo, istruzione e cure mediche.
Con Smile of Nepal vogliamo assicurarci che queste cose siano la normalità per i “nostri” bambini. Che ogni giorno abbiano un motivo in più per sorridere.
Come?
Una Piccola Associazione, con un grande progetto di cui puoi far parte anche TU! Non siamo in tanti, ma vogliamo realizzare un sogno!
La nostra missione è creare il PRIMO VILLAGGIO “Smile of Nepal” a Kathmandu che aiuterà:
- i bambini a crescere sani e istruiti, permettendo loro di avere un futuro;
- gli studenti di altri villaggi a trovare un alloggio sostenibile e vicino ai college e alle università di Kathmandu;
- gli insegnanti, i cuochi e altri adulti del posto ad avere un lavoro.
Nel 2017 ci siamo presi cura di 9 bambini facendoli vivere in una casa di accoglienza condivisa, ed ad oggi (marzo 2025) con il progetto Smile Of Nepal siamo arrivati a 25 bimbi e vogliamo incrementare il loro numero per poter realizzare il primo villaggio con tutto ciò che serve ai bambini per studiare, mangiare, stare in salute e divertirsi.
In cosa consisterà il VILLAGGIO SMILE OF NEPAL?
- Alloggi per I bambini e gli ospiti del villaggio
- Una scuola dove i bambini potranno studiare
- Un presidio medico dove ogni bambino potrà avere le migliori cure e assicurazione sanitaria
- Un ampio giardino dove i bambini potranno divertirsi, fare sport e stare insieme
- Una mensa dove i bambini potranno mangiare e bere proprio come si fa nei paesi più sviluppati
Riesci a immaginarla?
Bibika, una bambina, la immagina così.

PERCHÉ “SMILE OF NEPAL”?
UN PROGETTO CONCRETO ALLA LUCE DEL SOLE
Abbiamo un obiettivo specifico e ben delineato: costruire la prima casa accoglienza, ovvero il Primo Villaggio Smile of Nepal, mattone dopo mattone.
Letteralmente.
PIENA TRASPARENZA SULLE DONAZIONI
Il 92% delle nostre donazioni va direttamente ai progetti. Solo l’8% viene impiegato per coprire i costi della Associazione (commercialista, sito internet, spese di gestione).
Si tratta del minimo indispensabile.
Ognuno di noi fa questo come volontariato, nessun socio è stipendiato poiché Smile of Nepal non è la nostra fonte di reddito.
ZERO GRADI DI SEPARAZIONE
In Smile Of Nepal ci conosciamo tutti personalmente, perché la fiducia è alla base della nostra associazione.
Essere una piccola realtà ha questo grande vantaggio: non ci sono intermediari, puoi contattarci direttamente. Noi siamo i soci fondatori, e siamo noi a seguire ogni passo del progetto.
ADESSO UN PO’ DI STORIA…
IL SORRISO È UNA CURVA CHE CHIUDE UN CERCHIO

Dalla scrivania di: Andorno
“È cominciato tutto con Renato Andorno, mio padre.
Tra i primi alpinisti italiani a spingersi fuori dall’Europa, nel 1998 si trovava con il suo compagno di escursioni nel villaggio di Namche Bazar, in una valle che porta al mitico Monte Everest.
Era lì per lui, il grande gigante roccioso; non sapeva che a cambiargli la vita sarebbero stati dei piccoli nepalesi.
A Namche i bimbi correvano dappertutto, senza sosta, su e giù per infiniti scalini fatti di sassi.
Non avevano altro da fare: la scuola più vicina era a 2 ore di cammino.
“Ho ricevuto tanto da questo piccolo paese, devo dare qualcosa indietro” ha detto al suo amico.
Da quel momento ha iniziato a progettare la realizzazione di una scuola.
Nel 2000 mio padre vede il suo sogno realizzarsi, le aule riempirsi prima di 10, poi 20 e quindi sempre più bambini.
Vorrei poter dire altrettanto dell’ospedale che voleva costruire, ma nel 2002 un brutto male è stato a lui fatale e se né andato in pochissimo tempo.
Se solo avessimo avuto altri 3 anni di tempo insieme, avrebbe potuto vedere anche l’ospedale che progettava. È sorto proprio dove voleva, a Maleku, sulla via più trafficata tra Kathmandu e Pokhara, perché sapeva che lì avveniva la maggior parte degli incidenti e avrebbe potuto salvare tante vite.
Riuscire a costruire la casa accoglienza, ovvero, il Primo Villaggio per i bimbi Nepalesi sarebbe per me come chiudere un cerchio che mio papà ha iniziato. Grazie all’aiuto di molti questo sogno si sta realizzando giorno dopo giorno. Io vivo a Kathmandu per circa 5 mesi all’anno, mi occupo di tutte le fasi burocratiche per lo sviluppo del progetto e cerco di stare il più possibile con i bimbi per dare loro tutto il sostegno che hanno bisogno.A volte le giornate sono lunghissime ma la loro energia mi ripaga di tutto lo sforzo.”
Renzo Andorno
QUANTI SORRISI IN QUESTI ANNI – I PROGETTI REALIZZATI
2000
L’allora Associazione Amici del Monte Rosa inaugura la scuola di Namche Bazar di fronte a molti dei donatori, che hanno intrapreso il viaggio fino in Nepal. La scuola ospita prima 10 bambini, poi 20, poi sempre di più, fino a 200 (dato a giugno 2024), assicurando loro 3 pasti al giorno.
2005
Amici del Monte Rosa con Friends of Nepal Inaugurano l’ospedale che Renato Andorno aveva tanto desiderato. Ha 50 posti letto e si trova in un posto strategico, un tratto di strada dove ogni anno avvengono migliaia di incidenti. Esattamente a Malekhu, a circa 4 ore da Kathmandu.
Novembre 2016
Nasce SOS Nepal e con l’aiuto della Comunità Sherpa e di altre Associazioni no profit, rimettiamo in piedi – e in sicurezza – l’edificio scolastico che è stato abbattuto dal tremendo terremoto del 25 aprile 2015.
2016
Diamo il nostro contributo alla messa in sicurezza del monastero buddista di Namche Bazar e alla ricostruzione della Secondary School di Arughat, una scuola molto importante per il Nepal.
2017
Doniamo l’ospedale di Maleku al Distretto di Dhading , assegnando l’organizzazione a un gruppo di medici. Ora è Highway Community Hospital . Tutto sta andando per il meglio, sempre con la nostra supervisione.
Seconda metà del 2017
Scopriamo che un’associazione non a norma ha lasciato sulla strada gli 9 bambini di cui avrebbe dovuto prendersi cura. Insieme alla ONG Friends of Nepal, decidiamo di aiutarli. Quei bambini oggi hanno una casa, ma soprattutto persone che badano alla loro salute, alla loro istruzione e a tutto ciò di cui hanno bisogno.
Loro saranno i primi beneficiari della nostra casa accoglienza.
Aprile 2020
Eravamo in apparente difficoltà dopo la botta economica che il Corona Virus ha portato. Molti donatori si sono ritirari e per un attimo abbiamo pensato che nel giro di qualche anno avremmo rischiato di dover chiudere il nostro sogno nel cassetto, guardare negli occhi i bimbi che già avevamo e dirgli chiaramente che non avremmo più potuto prenderci cura di loro per problemi economici.
Ma poi, tramite Matteo Scarpone, studente di Mik Cosentino, è arrivata quell’aria di speranza che ci voleva proprio in quel momento buio.
Mik Cosentino , suo fratello Gabbo, il loro CTO Pier Giuliante, colpiti dalla mia storia e dalla situazione in cui eravamo, decisero di assorbirsi il carico del progetto, gemellarsi con ciò che noi avevamo creato fino a quel giorno e creare un nuovo movimento filantropico chiamato SMILE OF NEPAL.
Novembre 2024
Sono passati 4 anni e grazie a tantissimi sostenitori abbiamo potuto aiutare più bambini ed a oggi sono 25. Continuate a seguire il loro viaggio e la nostra missione qui in Nepal mentre costruiamo un futuro luminoso insieme.
Grazie per essere parte di questa incredibile storia di speranza e cambiamento!
Nella casa di Smile of Nepal abbiano sempre un motivo in più per sorridere.